LA PREPARAZIONE ATLETICA
Il viaggio sulle “Orme di Marco Polo” è così
lungo che non può essere improvvisato, anche se si procede ad andatura
turistica.
I partecipanti sono stati perciò valutati mediante esami ematochimici,
valutazione clinica, ECG al Cicloergometro e Test di Valutazione funzionale
per la determinazione della soglia anaerobica.
Per ognuno è stato approntato un programma di allenamento specifico
con l’utilizzo del cardiofrequenzimetro, strumento indispensabile
per poter migliorare la resistenza, la potenza e la tenuta alla distanza.
Lo scopo era di arrivare ad avere non solo una buona tenuta atletica,
ma soprattutto di evitare la sdr da overtraining che compare quando non
si affrontano le sedute di allenamento con metodologia, ma improvvisando:
problema che vale sia per gli atleti evoluti che per i cicloturisti.
Alimentazione
Sono state date corrette informazioni sul tipo di alimentazione da tenere
durante lo sforzo fisico e soprattutto quali alimenti assumere nelle ore
successive indispensabili per il recupero energetico; inoltre sono state
fornite informazioni sull’utilizzo di supplementazione mediante integratori
ed è stato redatto un piano in base alle condizioni climatiche
dei paesi attraversati (caldo, umidità, variazioni climatiche improvvise,
possibilità di approvvigionamento di acqua potabile o non potabile).
Nozioni di Primo Soccorso
Ai partecipanti è stato fatto un corso rapido di primo soccorso,
compreso un corso di B.L.S. (Basic Life Support) con infermieri e medici
dell’U.O.A. del P.S. di Bassano del Grappa e la collaborazione dell’A.I.S.
(Associazione Italiana Soccorritori Sez. di Bassano del Grappa, Vicenza).
Lo scopo è stato quello di dare informazioni utili per intervenire
in caso di ferite, fratture, colpi di sole e/o di calore, oltre che a
far conoscere alcune malattie tipiche del viaggiatore.
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