IL PERCORSO

Gli Stati attraversati sono: Italia, Slovenia, Croazia,Yugoslavia (Serbia), Bulgaria, Turchia, Georgia, Azerbaigian, Turkmenistan, Uzbekistan,Kyrghyzstan, Kazakistan, Cina.

SLOVENIA
La "Svizzera dell'Est", come veniva chiamata, è estesa un quindicesimo dell'Italia, con circa due milioni di abitanti, quasi tutti sloveni. E' repubblica indipendente dal 1991 con una Costituzione che prevede tre Camere. Negli anni Novanta si è rapidamente europeizzata (ha chiesto di entrare nell'UE), elevando il tenore di vita attraverso fonti di reddito quali il turismo, le foreste, l'agricoltura e l'allevamento, la siderurgia. La moneta è il tallero.

CROAZIA
Estesa un sesto dell'Italia, ha circa cinque milioni di abitanti, religione cattolica in prevalenza, con minoranze ortodosse, musulmane e protestanti. Popolazione: 80% croata, 10% serba. E' repubblica indipendente dal 1991. La Costituzione del 1990 prevede un'Assemblea nazionale con tre Camere e il Presidente, eletto a suffragio universale, ha ampi poteri. Moneta: la Kuna, che vale circa 260 lire italiane.

YUGOSLAVIA (SERBIA)
Estesa un terzo dell'Italia, 11 milioni di abitanti, miscela di religioni (cattolica, ortodossa, protestante, musulmana) e di etnie (serbi 60%, montenegrini, albanesi, ungheresi, musulmani, slovacchi, bulgari, romeni). E' una repubblica federativa (cui aderiscono Serbia e Montenegro, che hanno ciascuna i propri organi legislativi ed esecutivi) con un Parlamento bicamerale e il Presidente della Repubblica eletto da una delle Camere.

BULGARIA
Estesa un terzo dell'Italia, 9 milioni di abitanti, religione cristiano ortodossa con minoranze musulmane e cattoliche. Dal 1991 è stata introdotta la Costituzione in base alla quale il Governo è responsabile di fronte all'Assemblea Nazionale eletta a suffragio diretto, così come il Presidente della Repubblica. L'economia si fonda prevalentemente sull'industria di trasformazione di prodotti agricoli (tabacco, zucchero, birra, conserve). Nell'ultimo decennio il prodotto interno lordo è aumentato del 4% annuo. Un lev vale 1.000 lire.

TURCHIA
Estesa 2 volte e mezzo l'Italia, con circa 60 milioni di abitanti, religione musulmana, è una Repubblica presidenziale, ricchissima di storia e di culture. Moneta: la lira turca, che ha recentemente subito una fortissima svalutazione (30%). 100.000 lire turche equivalgono a 500 lire italiane.

GEORGIA
Regione del Caucaso estesa un quinto dell'Italia, 6 milioni di abitanti circa, religione cristiano ortodossa con minoranze musulmane; lingua: georgiano. E' una Repubblica presidenziale e presenta un miscuglio di etnie (georgiani 70%, poi armeni, russi, azeri, osseti, greci, ebrei, curdi, ucraini e perfino 400 mila coreani discendenti dei deportati nel 1937). Ha due Repubbliche autonome, l'Abhasia e l'Adzaristan, mentre gravi conflitti interni sono stati causati dai separatisti dell'Ossezia meridionale che vuole ricongiungersi con l'Ossezia settentrionale che fa parte della Russia. Moneta: lari (che si divide in 100 tetri), che vale 1.024 lire italiane.

AZERBAIJAN
E' il terzo paese della regione caucasica, con Georgia ed Armenia. Esteso un quarto dell'Italia, conta circa 7 milioni di abitanti, lingue ufficiali: azero e russo, religione musulmana (70% sciiti, 25% sunniti) con minoranze cristiane. Moneta: manat (100 manat valgono 46 lire italiane). La popolazione è prevalentemente di azerbaijani (82%) ma con varie minoranze, fra cui quella armena, concentrata soprattutto nella provincia autonoma del Nagorno Karabak, oggetto di sanguinose contese con l'Armenia.

TURKMENISTAN
Esteso più di una volta e mezzo l'Italia, ha solo 3 milioni e mezzo di abitanti; lingue: turkmeno e russo; religione musulmana sunnita, Repubblica presidenziale 'autoritaria', con il capo dello Stato in carica dal 1991. Territorio in gran parte desertico (deserto del Karakum), è il paese più povero dell'ex Urss, ma con immense riserve di petrolio (Mar Caspio). Molto diffusa la coltivazione del cotone. Famoso e terribile il disastro ecologico del lago Aral. Moneta: manat (100 manat valgono 39 lire italiane).

UZBEKISTAN
Una volta e mezza l'Italia, circa 20 milioni di abitanti, religione musulmano sunnita, lingua uzbeko e russo, Repubblica presidenziale nell'ambito del CSI. L'economia è basata essenzialmente sull'agricoltura (del cotone è il terzo produttore mondiale). La popolazione è composta di uzbeki (71%) e poi russi, tagiki, kazaki. Moneta: sum, che vale 8,5 lire italiane.

KAZAKISTAN
Esteso 9 volte l'Italia, 17 milioni di abitanti, religione musulmano- sunnita e cristiano-ortodossa, lingua kazako e russo, Repubblica presidenziale divisa in 19 province. Popolazione composta di kazaki (40%) e russi (40%) principalmente, con minoranze di tedeschi (5%) e ucraini (5%) e tutta concentrata nei grandi centri urbani, mentre grandi porzioni di territorio sono completamente deserte e utilizzate per esperimenti nucleari. Moneta: tenge, che vale 14,5 lire italiane.




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