IL MESSAGGIO
In virtù del carattere culturale e non agonistico, a prevalere
sono i valori di "Marco Polo 2001":
- Un'avventura che si identifica con un messaggio di solidarietà
internazionale: i ciclisti divulgheranno il Progetto
“1%” della Fondazione “Etica ed Economia” di Bassano
del Grappa (VI).
Questa iniziativa è stata elogiata anche da papa Giovanni Paolo
II, quando ha ricordato che essa “intende sensibilizzare gli imprenditori
a fare dell’impresa uno strumento di solidarietà, permettendo
al consumatore di destinare l’un per cento della spesa a progetti
di sviluppo per i Paesi più poveri del mondo”.
- Una spedizione culturale: lungo un itinerario ricco di suggestioni,
i moderni Marco Polo su due ruote passeranno per il crocevia di mondi
e culture diverse, attorno alle quali si è sviluppata la civiltà
umana.
- Un’impresa unica per ripercorrere in maniera originale le orme
della storia.
- Una testimonianza di pace, organizzata non a caso dall’associazione
“Ponti di Pace”, che si propone di contribuire al dialogo fra
i popoli e alla diffusione dei principi della solidarietà, soprattutto
nelle zone interessate da conflitti bellici e crisi economiche.
- Un viaggio tra le genti, nell'anno Onu del "dialogo fra le civiltà".
- Un evento civile e religioso che prenderà avvio il giorno 25
aprile, anniversario della Liberazione e festa di San Marco, patrono di
Venezia.
- Un impegno atletico non indifferente, motivato dalla convinzione che
lo sport rappresenta un linguaggio efficace ed universale.
- Uno strumento di conoscenza: l’afflusso di notizie sull'impresa
verrà quotidianamente assicurato dal sito Internet www.marcopolo2001.it,
il quale riporterà il diario di viaggio e bellissime fotografie
scattate da un reporter al seguito.
Al ritorno verranno realizzati anche videofilmati e mostre fotografiche.
Dati gli obiettivi e la rilevanza, la manifestazione è sostenuta
da importanti sponsor privati, che ne condividono le finalità benefiche
e umanitarie, e gode del patrocinio di istituzioni pubbliche che hanno
voluto dare il proprio appoggio:oltre alla Fondazione
"Etica ed Economia", la Regione Veneto, la Provincia di Venezia,
i Comuni di Venezia e di Bassano, l'Associazione delle Camere di Commercio Italiane all'Estero.
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