Handan , giovedì 26 luglio 2001

 

93° giorno dalla partenza su 96 previsti, TRE giorni a Pechino

 

Xinxiang - Handan di km. 168  (11245)

 

Continua la lunga volata verso Pechino, ci sentiamo sempre più vicini, ma la meta è ancora tutta da guadagnare.

Doveva essere una tappa quasi semplice, "solo" 170 km di pianura così potevamo arrivare presto in albergo e recuperare il tappone di ieri.

La mattina scorre veloce, le gambe girano, anche il traffico ci da un po’ di tregua e lasciamo correre le nostre biciclette ascoltando il fruscìo delle ruote.

Attraversiamo i soliti miseri villaggi, ed un paio di grosse cittadine; dopo due ore ci fermiamo e festeggiamo il compleanno di Gian Maria con anguria e frutta fresca.

Qualcuno vorrebbe accelerare la ripartenza e per l'occasione riprendiamo allora un adagio di Confucio:

"C'è più tempo che vita, godi la vita finché c'è tempo"

A mezzogiorno il cielo diventa viola, nubi basse ci avvolgono ed in breve siamo letteralmente immersi in una torrenziale pioggia monsonica.

Ad un incrocio la strada è allagata con oltre mezzo metro d'acqua, pedaliamo con entrambi i piedi completamente immersi. Siamo però sorpresi di vedere come tutti si adattano a convivere con questa fonomenale pioggia: risciò mossi a spinta con il passeggero dentro, carrettini trainati da muli con il contadino preoccupato più di coprire con l'ombrello il mulo che lui od il carico, lavoratori in bicicletta che avanzano totalmente alla cieca sotto un telo e pedoni che si godono tranquillamente la pioggia dopo l'afa soffocante di questi giorni.

Siamo troppo bagnati per la classica sosta pranzo, ed allora dopo un paio di barrette Enervit ed un uovo sodo ripartiamo verso Handan.

Solitamente un temporale dovrebbe durare massimo un'ora, invece ci accompagna quasi 80 km fino alle porte della città.

In certi momenti la pioggia è talmente violenta che sembra dura, ti schiaffeggia e ti martella sulle gambe; lo spirito di avventura e la voglia di arrivare ci spingono però a proseguire a buona andatura nonostante le cinque forature !

Avanzare in queste condizioni è faticoso ma in tutti c'è quel pizzico di euforia che ti porta a superare allegramente queste situazioni.

In albergo prima di farci entrare ci portano all'autolavaggio e la pompa dell'acqua rende nuovamente presentabili noi e le biciclette.

 

Il punto tecnico

 

Strada statale 107 in buone condizioni completamente pianeggiante.

Forature di Aldo, Genesio e Antonio G. (3 volte), alla terza gli scoppia il copertone e deve cambiare ruota .

 

Partenza: ore 6. 50     Arrivo: ore 16.20  

Tempo di corsa: 7h 18m    Media: 23.1 km/h  

Km. di tappa:  168

Km. totali: 11245