Huashan, domenica 22 luglio 2001

 

89° giorno dalla partenza su 96 previsti, 7 giorni a Pechino

 

Xi’an - Huashan    di km. 146 (10550)

 

Giornata faticosa quella di oggi. Abbiamo deciso, per prolungare la sosta a Xi'an, di effettuare la visita più importante, quella dell'esercito di terracotta, proprio all'inizio della tappa di oggi, visto che il sito archeologico si trova 30 km. fuori Xi'an, sulla strada per Pechino. Quindi oggi, oltre alla pedalata prevista, dobbiamo utilizzare tutta la mattinata per la visita.

Se il buon giorno si vede dal mattino oggi non sarà un buon giorno. Infatti, pur svegliandoci alle cinque, non riusciamo a partire che poco prima delle sette. Antonio T. ieri sera s'é dimenticato gli occhiali in pizzeria, così dobbiamo cercare di recuperarli stamattina. Non ce la facciamo perché la pizzeria apre alle dieci. Telefoneremo più tardi e si tornerà indietro in taxi a recuperarli. Partiamo col caos del traffico già elevato, polvere e smog in abbondanza. Ce ne accorgiamo ogni pomeriggio, quando, appena arrivati, facciamo il bucato. Le prime volte non riuscivamo a capire perché, nel risciacquo, continuasse ad uscire, più volte, l'acqua nera! E pensare che "quel nero" entra anche nei nostri polmoni!

La nostra guida ci fa sbagliare pure strada, così dobbiamo tornare indietro facendo una quindicina di km. in più. Come se non bastasse foriamo in successione prima io poi Gian Maria (causa i soliti vetri); così, mentre pensavamo di arrivare al sito archeologico presto e attenderne l'apertura, va a finire che entriamo dopo le dieci. La folla dei turisti è già notevole (anche perché é domenica). Troviamo l'ambiente tipico di questi importantissimi luoghi storici e artistici: bancarelle, venditori asfissianti, forse ancor più del caldo, negozi di souvenir, il cinema con il film storico sul ritrovamento dell'esercito di terracotta, le guide pronte a portarti nel negozio giusto e nel ristorante "accordato", dopo averti condotto a visitare il sito. Tutto già visto, tutto prevedibile. Ma l'esercito, i guerrieri, sono una cosa seria, eccezionale, valgono da soli il viaggio.

Nel III° secolo avanti Cristo L’imperatore Qin Shihuangdi  dopo alcune decine d’anni di guerre sanguinose stabilì il primo impero feudale della storia cinese e a corredo della sua tomba volle che fosse realizzato un palazzo con all’interno un’intero esercito in grandezza naturale (anche maggiorata) di circa 8.000 componenti fra guerrieri, cavalli, carri e tutto lo stato maggiore.

Lavorarono per trenta anni oltre 700.000 persone, poi 15 anni dopo la sua morte ci fu la rivolta dei contadini e la tomba venne bruciata e successivamente sepolta dalle sabbie pluviali.

Venne riscoperta solo nel 1974 casualmente da due contadini che scavavano un pozzo ed ora ci appare restaurata, anche se solo parzialmente, in tutta la sua maestosità.

Scoprire i volti e le fisionomie dei guerrieri tutti diversi ed  immaginare il grandioso lavoro compiuto ti lascia quasi un senso di smarrimento; ci vuole un po’ per capire effettivamente cosa stiamo vedendo.

Dopo la visita Antonio e Lee tornano a Xi'an a riprendere gli occhiali, mentre noi pranziamo.

Il caldo é aumentato, al sole proprio non si resiste.

Quando ripartiamo siamo nel momento più difficile della giornata. Sono le 14.30 e abbiamo percorso appena 48 km. Per arrivare al sito siamo anche usciti dalla strada nazionale ed ora dobbiamo tornare indietro per rientrarci, con una deviazione di dieci km. Fora anche Giovanni: insomma, é proprio dura oggi. Forse abbiamo voluto strafare nel percorrere in mezza giornata, e dopo una visita così impegnativa, la tappa prevista in una giornata intera.

Per nostra fortuna il sole si copre e ci permette, almeno, di pedalare in condizioni meno critiche. Percorriamo la pedemontana che va verso Sanmexia e dalle valli alla nostra destra escono all’improvviso correnti di aria fresca, mescolate a quella calda. E’ una sensazione molto strana, come se l’aria di un phon si alternasse a quella di un condizionatore. Una nebbiolina all’orizzonte ci fa capire che aria tira: passiamo vicinissimi, quasi in mezzo, a una grande fabbrica chimica con delle enormi ciminiere fumanti e quattro torri di condensazione. Situazione che incontriamo  più volte lungo questa valle.

Forse proprio per rompere la monotonia del pomeriggio, dopo la solita anguriata, qualcuno di noi comincia a fare qualche allungo e in breve si scatena un po' di bagarre. Ma siamo vicini all'albergo di Huashan, dove decidiamo di fermarci, 25 km. prima di Ton'guan. Domani recupereremo questi chilometri e faremo gli altri 125 previsti per arrivare a Sanmenxia.

 

Il punto tecnico

 

Strada dissestata all'uscita da Xi'an

Foratura di Aldo, Gian Maria e Giovanni.

 

Partenza: ore 6.40      Arrivo: ore 19.10  

Tempo di corsa: 6h 22m    Media: 22.9 km/h  

Km. di tappa:  146

Km. totali: 10550

 

Numero satellitare: 00870761931075

Numero GSM: 03357862651

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Ringraziamo gli enti che hanno  patrocinato questo evento: Fondazione "Etica ed Economia" di San Zeno di Cassola, Comune di Bassano del Grappa, Regione Veneto, Provincia di Venezia e Comune di Venezia. Le targhe, gli omaggi e le pergamene che tali enti ci hanno dato da consegnare in occasione degli incontri con pubbliche Istituzioni lungo la Via della Seta, ci hanno aiutato a divulgare lo spirito della spedizione ed a diffondere il nostro messaggio di solidarietà fra i popoli.