Xi'an, giovedì 19 luglio 2001

 

86° giorno dalla partenza su 96 previsti, 10 giorni a Pechino

 

Bin XianXi’an di km. 150     (10404)

 

Tappa monotona e grigia quella di oggi. Neanche un furto a ravvivarla!

Avvicinadoci a Xi'an, quasi sette milioni di abitanti, il traffico pesante aumenta, aumentano i villaggi e le città lungo la strada, aumenta l'inquinamento. Due centrali a carbone, la polvere e la sabbia sollevate dai camion di passaggio e il caldo afoso rendono ancor più noiosa e brutta la giornata.

Il sole tarda ad uscire (causa lo smog) ma quando esce dà fastidio. Le cicale sembrano avere un canto diverso da quello cui siamo abituati: è un suono continuo, senza interruzioni, come quello di un motorino.

Prima di Xi'an vediamo, poco distante dalla statale, un piccolo villaggio con una chiesa. Deviamo, entriamo nel villaggio, ci portiamo sul sagrato. E' una costruzione recente, con i dodici apostoli rappresentati in grande sulla facciata. Una vecchietta ci apre la porta ed entriamo. Una donna sta pregando e ci ricordiamo che é dai tempi di Trabzon (Turchia) che non entriamo in una chiesa cattolica. Sui banchi i libri dei canti per seguire le funzioni religiose portano i testi in latino con traduzione cinese. Ci sembra strano leggere il Tantum Ergo o il Sanctus in cinese!

La periferia di Xi'an é terribile: polvere, sabbia, fumi di scarico, mucchi di terra, clacson assordanti. La tangenziale é in costruzione ed é un cantiere continuo, aperto al traffico. L'hanno disegnata tirando una linea sulla carta e poi andando sul posto e demolendo tutto quanto si trovava su quella linea. Case squarciate, su entrambi i lati, terra, mattoni. Moltissime case sono demolite a metà, e nell'altra metà la gente ancora abita: semplicemente ha meno stanze di prima! 

Parallelamente alla tangenziale stanno realizzando anche il nuovo collettore fognario; al momento gli scarichi sono a cielo aperto... a voi immaginare la puzza!

Come al solito rimaniamo impressionati dal numero di operai che lavorano contemporaneamente in cantieri lunghi decine di chilometri; migliaia di persone che manualmente scavano, demoliscono, alzano muri in pietra e spostano carichi enormi con la sola forza delle braccia.

Anche nel centro, dove alloggiamo appena fuori le mura, ci sono lavori in corso e il caldo assomiglia a quello di Turpan. Ci sono zanzare e anche di sera la temperatura non scende. Per fortuna abbiamo l'aria condizionata. Forse si dormirà meglio della notte scorsa, quando tutti ci siamo fatti una sudata bestiale.

 

Domani  riposo.

 

Il punto tecnico

 

Strada buona, anche autostrada per venti chilometri. Subito un passo a 1200 metri, poi saliscendi, due gallerie abbastanza pericolose quindi lunga planata su Xi'an.

Foraturedi Antonio G. e Gian Maria.

 

Partenza: ore 6.40      Arrivo: ore 17.  

Tempo di corsa: 6h 22m    Media: 24.8 km/h  

Km. di tappa:  150

Km. totali: 10404