Plingliang, martedì 17 luglio 2001
84°
giorno dalla partenza su 96
previsti
Huining - Plingliang di km. 178
(10100)
Nel programma rivisto
dovremmo raggiungere Xi'an in altre quattro tappe.
Quella di oggi é prevista di 127 km. in quanto subito oltre Longde
comincia la salita al passo di 2600 metri. Vorremmo però tentare di arrivare a Xi'an in tre giorni invece di quattro, così lanciamo l'idea
di proseguire oltre Longde, valicare il passo e
scendere a Plingliang.
Partiamo presto, stamane, proprio per questo motivo, non fa caldo perché il
cielo é coperto e minaccia pioggia. Continuiamo
a pedalare, come ieri, nella gruviera di canyons,
ma, lentamente, il terreno diventa meno "eroso" e l'ambiente più
verde, anche nei pendii delle montagne. Continuano le terrazze coltivate
intensamente e si vede sia la mietitura a mano che quella con la mietitrebbia.
La strada é molto buona, sale e scende (sono ormai venti giorni che non
scendiamo sotto i 1500 metri), valica un
passo a 2100 metri attraverso un tunnel che percorriamo con attenzione,
scende nella vallata successiva. Qui non vediamo più i canyon e la pianura (o,
meglio, l'altopiano) sembra più simile a quella delle nostre campagne.
Arriviamo in leggera salita a Longde, sede prevista
di tappa. Ma é solo mezzogiorno, così pranziamo e decidiamo di ripartire alle
14.30 all'attacco del passo.
Durante la pausa pranzo
abbiamo la conferma che uno dei nostri sponsor ci raggiungerà a Xi'an per accompagnarci, in bicicletta fino a Pechino; fra
quattro giorni si aggiungerà Maurizio e quindi saremo 9 ciclisti a pedalare.
Con gioia e sorpresa la
montagna assomiglia a quella attraversata il primo giorno di Cina, quella delle
yurte, per capirci, e che ci é rimasta
negli occhi e nel cuore. Ci sono i boschi, finalmente, e sono di pini e
abeti. Ci sembra impossibile dopo l'ambiente arido e brullo dei giorni scorsi e
di oggi stesso. A
quota 2300 una galleria imprevista fora la montagna evitando il passo.
La strada vecchia sale a 2600 metri del valico, ma é inaccessibile. La polizia
ci blocca perché non si può passare il tunnel in bici, così ci mette a
disposizione un camioncino dove carichiamo tutto e attraversiamo la galleria di
circa quattro chilometri. E sarebbe stato proprio un problema percorrerla in
bici perché sotto si sta ancora lavorando, con martelli pneumatici, a rifinire
la volta, al buio completo! Pericoloso sia per le auto
che per gli operai al lavoro, immaginiamoci per i ciclisti.
Sbuchiamo sulla vallata
opposta e i boschi di pini sono spariti. E' stata proprio una
apparizione miracolosa quella di prima!
L'ambiente che ci appare
é ancora terrazzato, ma collinare, senza canyon. I colori prevalenti sono il
giallo e il verde, un po' come appare il paesaggio
marchigiano (ma lì non ci sono terrazzamenti).
La strada é più
pianeggiante e segue il letto di un fiume, ora asciutto. Per noi ciclisti é un
divertimento percorrere gli ultimi 40 chilometri. Qualche tirata, qualche
scatto sotto un sole che l'ha spuntata
sulle nuvole ed é uscito in tempo per riscaldarci dopo il fresco della
discesa dal passo.
Abbiamo concluso
questa tappa di 180 chilometri che ci
consentirà di arrivare a Xi'an con un giorno di anticipo. Lì potremo fare due giorni di sosta anziché uno.
Da Pechino ci arriva
notizia che è confermata la conferenza di Xi'an il
giorno 21 e che il 30 dopo la conferenza stampa saremo
ospiti a cena dall'Ambasciatore Italiano, l'appuntamento è fra 12 giorni in
piazza Tienammen.
Domani Pingliang - Bin Xian (o Bin Zhou)
di 165 km, giovedì Bin Xian
- Xi'an di 145km.
Il punto tecnico
Sembra che la scelta di variare
il percorso sia stata azzeccata. Anche oggi strada buona.
I due passi temuti, specie il secondo che ci dicevano oltre i 2600 metri, si son rivelati più facili perché due gallerie forano la
montagna evitando la salita fino al valico. Strada vallonata sempre, esclusi
gli ultimi 40 km tutti in discesa o leggera discesa.
Nessuna foratura.
Partenza:
ore 6.10 Arrivo: ore 17.30
Tempo
di corsa: 7h 40m Media: 23.2 km/h
Km. di tappa: 178
Km. totali:
10100