Lanzhou, sabato 14 luglio 2001

 

81° giorno dalla partenza su 96 previsti

 

Yongdeng - Lanzhou di km. 110     (9767)

 

 Stasera a Venezia ci saranno i fuochi del Redentore, forse i più spettacolari del mondo!

Noi ne abbiamo vissuto un anteprima ieri sera a Yongdeng con i fuochi d'artificio ed il suono della banda con grancassa, che ci hanno svegliato o tenuti svegli, per i festeggiamenti dell'assegnazione alla Cina dei Giochi Olimpici 2008. Anche stamattina, nell'albergo, ragazzi e ragazze in costume preparano la festa di oggi e posano alcune foto assieme a noi.

Abbiamo fissato la sveglia per le sette (record!) ma va a finire che, per abitudine, ci svegliamo tutti prima, facciamo colazione autonoma in camera e siamo pronti prima del previsto.

Il caldo torna a farsi sentire, e la strada comincia a peggiorare. Seguiamo un piccolo fiume, in una valle secondaria, che a 30 km. da Lanzhou affluisce nel Fiume Giallo, largo e limaccioso. L'ambiente circostante non muta: poveri villaggi dalle case basse e marron, confusione, disordine e sensazione di sporco dappertutto. La valle é ben coltivata con molte varietà di piante e ortaggi. Vediamo anche i primi campi di riso e, in alcune zone, al confine tra un campo e l'altro, perfino alte piante di marijuana.

Ad un certo punto vediamo un versante della montagna brulicare di uomini; sono centinaia e stanno scavando a mano un fossato per la posa di una grossa condotta su una pendenza di oltre il 100%, sembrano operose formiche... è difficile valutare se sia più corretto commiserarli per le condizioni di lavoro o se meravigliarsi per quanto riescono comunque a realizzare con i pochi mezzi utilizzati.

Contrariamente alle nostre attese le montagne circostanti sono brulle, senza un albero e senza erba, una desolazione insomma. La valle sembra soffocata da una cappa di nebbiolina che non riusciamo a capire se sia foschia o smog; avvicinandosi alla città il traffico aumenta e l'aria diventa irrespirabile, gli occhi bruciano e non vediamo l'ora di arrivare. A 20 km dal centro, ma già in piena urbanizzazione, ci fermiamo per pranzo; alle due ripartiamo sotto una canicola afosa, il traffico è caotico, clacson continui e fino al centro è un'unica fila di bus ed auto.

I marciapiedi sono per moto, bici e pedoni con poco rispetto reciproco, ma sembra che tutti siano rassegnati a questa bolgia, non si agitano imprecano, ma sfogano tutta la rabbia nel clacson.

Il nostro bus segue il destino degli altri fermo in colonna con noi ciclisti dietro; per fortuna troviamo uno studente in bicicletta che ci accompagna, zigzagando fra le auto, fino all'albergo; quando capisce da dove veniamo è visibilmente orgoglioso e quasi comosso per averci aiutato.

Domani, giorno di sosta, visiteremo Lanzhou e dintorni e cercheremo di raccogliere nuove informazioni sulla condizione delle strade verso Xi'an.  Intanto stasera, dopo una pizza (con pasta dolce!!) e degli spaghetti alla bolognese assai piccanti, organizziamo la gita di domani al lago artificiale formato dal fiume Giallo (Huang He) per vedere il complesso rupestre dei grandi Budda di Binglingsi.

 

Il punto tecnico

 

La strada scende sempre, dai 2100 metri di Yongdeng ai 1500 di Lanzhou. Senza interruzioni, ma con fondo peggiore e più stretta per alcuni chilometri.

Foratura di Antonio G.

 

Partenza: ore 8      Arrivo: ore 15  

Tempo di corsa: 4h 31m   Media: 24.3 km/h  

Km. di tappa:  110

Km. totali: 9767