4 luglio

 

71° giorno dalla partenza su 96 previsti

 

Tiziquan - Hami   di km. 100       (8365)

 

Lo strozzino ha i rimorsi. Così stamattina Eolo ci lascia tranquilli. Adir la verità lui soffia sempre nella stessa direzione ma siamo noi che puntando su Hami, da cui soli 100 km. ci dividono, procediamo in direzione sud-est mentre ieri siamo a lungo andati verso nord-est. Il cielo é coperto, quasi da pioggia, tanto che sembrano soddisfatte le speranze espresse ieri sera.

La casetta che ci ha ospitati é probabilmente una scuola elementare ora chiusa per le vacanze estive. Nella nostra camerata, infatti, vari tabelloni didattici indicano la piovosità del luogo, con grafici e didascalie. Abbiamo dormito tutti bene e un po' più a lungo, visto che la faticaccia di ieri ci ha fatto guadagnare una cinquantina di km. su quelli previsti oggi. I letti sono a tavolato, duri cioé, come piace a noi tutti. Pur essendo in quota faceva caldo e così stanotte son passato su un letto all'aperto, nel porticato, dove tirava un po' d'aria.

Le operazioni di sveglia  sono state "fuori ordinanza" perché diverse dalle solite, in hotel, dove ciascuna 'coppia'  fa gli affari suoi, colazione compresa, nella propria stanza. Stamattina, nel cortile della scuola di questo minuscolo villaggio dentro la natura del deserto, la vita si risveglia: c'é un via vai di ciclisti, chi già in tenuta da corsa, chi ancora vestito da notte. Chi si lava, chi sistema la borsa, chi le borracce. Poi tutti assieme per la colazione nella tavola della cucina. Enzo e Giovanni, naturalmente, a riprendere la scenetta familiare.

La strada che conduce ad Hami é in leggera discesa, vento quasi a favore: diventa per noi una passeggiata, anche se non piove, anzi, il sole spazza via le n uvole e comincia a far caldo. L'ambiente è ancora desertico ma sempre più spesso si notano, a pochi km. dalla strada, macchie di pioppi che indicano la presenza di piccoli villaggi-oasi. Anche qui esiste il sistema di irrigazione sotterraneo già visitato a Turpan: una linea di pozzi per l'ispezione e la pulizia del canale é  ben visibile dalla strada ed oggetto di foto e visita da parte di Enzo e Giovanni.

Ad Hami fa caldo (circa 42°) e il primo pomeriggio diventa di riposo obbligato.

Questa importante oasi sulla via della seta si trova ai piedi del Karlik (m. 4925), appendice orientale della catena dello Tian Shan, e fu visitata anche da Marco Polo. Egli racconta che i suoi abitanti amavano danzare, cantare, suonare e divertirsi ed avevano il costume di offrire le loro donne agli stranieri di passaggio. Il Gran Khan voleva proibire questa usanza licenziosa, ma gli abitanti insorsero e quindi restò in voga. Verificheremo.

 

Domani affrontiamo la quarta delle cinque tappe di deserto. Passeremo al confine tra il terribile deserto del Taklamakan e quello del Gobi. Si potrebbe già tentare un bilancio di questa fase della spedizione, da sempre ritenuta la più critica. Ma non vogliamo che quanto accaduto nelle prime tre tappe e le difficoltà già superate ci creino pericolose illusioni.

 

Il punto tecnico

 

Erano previsti dieci km di sterrato per una interruzione. Niente da fare. Strada ancora come un biliardo.

 

Partenza: ore 7      Arrivo: ore  11

Tempo di corsa: 3h30m    Media: 28.5  km/h  

Km. di tappa:  100

Km. totali: 8365