28 giugno

 

65° giorno dalla partenza su 96 previsti

 

Kuytum - Shihezi  di km. 99      (7586)

 

Siamo sei ore avanti rispetto all'Italia.

 

Ci voleva, oggi, una giornata più leggera. Era già prevista nel programma,  per fortuna, così abbiamo potuto respirare dopo il caldo e la fatica di ieri. Partiamo, comunque, alle sette per essere a fine tappa prima delle 13. Il caldo si fa sentire già alle 8.30, quando abbiamo percorso una trentina di km. Anche oggi troviamo alcune sorgenti di acqua fredda e copiosa che ci permettono una "full immersion" ristoratrice. E' ormai consuetudine, in questi casi, vedere Genesio inginocchiato dentro al letto del torrente, completamente vestito, inchinarsi con la testa nell'acqua come fanno i musulmani in adorazione nelle moschee. "L'acqua é la vita", mai affermazione fu più vera.

Una grande differenza rispetto ai paesi dell'Asia Centrale sta nel traffico, qui in Cina. E' molto superiore al previsto, soprattutto camion, trattori, grandi e piccoli. Comincia a diventare un problema per noi, abituati a essere quasi padroni della strada per molte ore.

Le montagne dello Tian Shan ci accompagnano sempre, in lonananza, con i loro ghiacciai, e il deserto di ieri lascia posto prima alla steppa, poi a coltivazioni di ortaggi, a filari alberi, a qualche fabbrica. I villaggi sono più numerosi ma son sempre uguali, per nulla invitanti. Arrivando a Shihezi comperiamo 4 angurie, una per coppia, e ce le portiamo in camera per consumarle come pranzo. Arriviamo in albergo verso mezzogiorno, la doccia, un bel riposino finchè le angurie si rinfrescano, poi ce le gustiamo, mezza a testa!. Fuori il sole picchia (ma in camera  abbiamo l'aria condizionata), ma all'improvviso il cielo diventa grigio e s'alza un vento fortissimo, poi inizia a piovere. Chi è uscito deve rientrare di corsa. Ma, rapidamente come é venuto, in cinque minuti cessa e torna il sole e il caldo. Speravamo in una rinfrescatina ma restiamo delusi. 

Abbiamo avuto notizie da Tbilisi, Georgia. Il materiale recuperato è già in un magazzino dell'ambasciata italiana e dovrebbe essere riportato direttamente a San Zeno di Cassola, nostra sede, dalla Sisamtrans dell'amico Sergio Purin, che già ci ha aiutato a Baku.

 

Il punto tecnico

 

Partenza ore 7      Arrivo ore 12

Ore di corsa: 4h 21m    Media  22.5 km/h  

Km. di tappa: 99

Km. totali: 7586