3 giugno
Dusak - Mary di km. 192
(4887)
Incredibile ma vero. Ci alziamo
al canto del gallo (il gallo è Genesio) e riusciamo a partire alle 5.45. Ma
anche oggi il vento gioca contro di noi e ci costringe ad un lavoro extra e a
brevi ma frequenti soste. Il caldo inizia presto e raggiungerà i 40° al pomeriggio. Il vento è costante da sud-est, ti arriva
dritto in faccia: la sensazione è quella
di avere la testa dentro un forno termoventilato.
La sosta è
piacevolissima, sull'ansa di un canale ci sono alcuni "ristorantini"
tutto è molto semplice ma confortevole mangiamo sulle loro
stuoie comodamente sdraiati come su un triclinio. Ci cucinano su una
padella tipo "wock" del buon pesce di fiume
condito con un trito abbondante di loro erbe aromatiche, poi arriva anche la
pasta, la "nostra pasta" che é per noi la vera benzina. Il conto
complessivo é di 300.000 manat (30.000 lire). Così soddisfatti saliamo sulla terrazza
ombreggiata e ventilata e dormiamo un paio d'ore.
All'arrivo mancano ancora 70 km ed alle 16.00 dobbiamo
ripartire, il termometro è salito ancora,segna 40 °C e
già siamo preparati alla sofferenza. Ci salva un trattore carico di fieno che a
23 Km all'ora ci permette di rimanere in scia per 35
km fino all'arrivo a Mary.
Anche oggi abbiamo avuto
parecchi controlli da parte della polizia: i posti di blocco, lungo la strada,
sono frequenti, per tutti, anche i locali. Dobbiamo esibire i passaporti con i
visti.
Nel giardino
dell'albergo, una reggia rispetto a ieri, ci servono una buona cena con yogurt
e formaggio di capra, pollo ai ferri e patate.
Domani sosta dedicata alla
visita delle antiche rovine di Merw città che ha
visto anche l'influenza del Tamerlano.
Ancora per qualche giorno
niente segnale GSM. Via satellitare comunichiamo a voce il diario al nostro
"camionaro" Paolo che provvede
all'aggiornamento del sito. Un po' di pazienza per le immagini.
Il satellitare lo teniamo
acceso per circa tre ore durante la sosta pranzo delle ore calde (13-16 locali
qui) e alla sera dopo le 21.30-22.
Il punto tecnico
Strada piatta e noiosa,
paesaggio monotono e uniforme. Asfalto notevolmente peggiorato.
Partenza ore 5.45. Arrivo
ore 19.15
Ore di corsa 8.47. Media
22.1 km/h
Km. di tappa: 192
Km. totali 4887