10 maggio, giovedì
Adapazari - Bolu di km. 120 (totali:
2198)
Come sempre ci svegliamo
di buon mattino nella speranza di vedere
un bel sole. Sole che fa capolino tra molte
minacciose nuvole e che ci dà speranza per il proseguo della giornata. E' il
quinto giorno consecutivo di nuvole e/o
pioggia.
Dopo la
solita routine dedicata alla colazione, al carico bagagli e alla preparazione
dei mezzi ci intratteniamo qualche minuto
con i responsabili del centro sportivo che ci ha ospitato
(gratuitamente). Lasciamo in ricordo una nostra pergamena rigorosamente autografata da tutti i "Marco Polo" e un
gagliardetto simboleggiante il Leone di Venezia.
Partiamo con buona lena
favoriti anche dal vento questa volta favorevole e dal buon manto stradale,
consapevoli anche del fatto che la tappa è relativamente breve
circa 120 km.
Anche oggi siamo scortati
dalla polizia e, in aggiunta, da una ambulanza.
Ci inoltriamo nella
regione a nord di Ankara, la Karadeniz, più
montagnosa, e il paesaggio cambia. Non c'è traccia di agricoltura. E' tutto
molto verde, ci sono alberi, qualche bosco, ma niente campi coltivati. Ci
avviciniamo ai monti del Ponto, da dove scendono
numerosi corsi d'acqua che si buttano nel Mar Nero. E cominceranno le prime
salite.
La colazione non è stata
abbondante, così, dopo circa 2 ore, facciamo la prima sosta per fare
un'integrazione con formaggio, marmellata, focaccia, pane. Il pasto
"vero" lo facciamo al 90° km, piuttosto rapidamente visto che le nuovole
sono sempre più minacciose. C'è, comunque,
il tempo di far gustare qualcosa di tipico agli amici poliziotti, alle crocerossine e a Ibrahim,
il nostro autista.
E' anche il quinto giorno
consecutivo che non ci facciamo gli
spaghetti: la partenza di Paolo si fa sentire, ma Enzo ci ha promesso per
domani il ritorno alle buone abitudini. Ripartiamo per l'ultima parte della
tappa, la più impegnativa perché affrontiamo la salita che ci porterà a 1000 m. circa. La pendenza non è impossibile
ma dopo circa 100 km la fatica si fa sentire un po’; scolliniamo
tutti insieme e ci affrettiamo ad indossare le
mantelline visto la veloce discesa e la temperatura piuttosto fresca. Facciamo
gli ultimi 20 km. ed entriamo a Bolu
(circa 750 mt. di altitudine) che si presenta ai
nostri occhi come un cantiere aperto, per i lavori di ricostruzione dovuti al
terremoto che ha colpito questa zona un anno fa. Finalmente raggiungiamo l' Hotel Menekse (tel. 0090 0374
215 1700) , e dal poco che abbiam potuto vedere
dovremmo essere gli unici ospiti. E..... buona doccia a tutti!!!!
AntonioT.
Il punto tecnico
Partenza alle 8.45,
arrivo alle 15.00.
Strada con fondo buono,
meno trafficata, quasi sempre a doppia carreggiata, ondulata, con una bella salita
finale (dislivello 750 metri). E' la prima vera salita incontrata fino ad ora.
Ore effettive di corsa
5.15, media 23 km/h circa
Km. percorsi 120
km. totali 2198