29 aprile, domenica
Dakovo – Novi Sad di km 142 (tot.
814)
Partiamo da Dakovo dopo una notte quasi insonne!!!
Non avevamo prenotato
l'alloggio e siamo così capitati nell'unico albergo
della zona che potesse ospitare noi e le nostre biciclette. Nella
hall fino alle quattro del mattino un gruppo di circa 200 persone
festeggiava un matrimonio, all'inizio le musiche balcaniche
erano anche piacevoli, poi quando ci siamo resi conto che anche i letti
ballavano, forse avremmo fatto meglio a scendere giù a partecipare alle danze.
Comunque il verde paesaggio della Slavonia, ci riporta nello
spirito del viaggio ed il ritmo delle pedalate riporta serenità nel gruppo.
Ci avviciniamo a Vukovar, i campi minati ancora presenti e le profonde
cicatrici del recente dramma ci inducono tristi
commenti, i kilometri scorrono veloci ed
avvicinandoci al Danubio ed al confine verso Iloc, il
paesaggio inizia a cambiare. La strada è più ondulata, ci sono meno case e più
campi coltivati, ci impressionano distese sconfinate
di viti e terreni arati a perdita d'occhio pronti per la semina.
Alcuni dislivelli anche
se brevi sono impegnativi e superano il 10% di pendenza con un fondo stradale
abbastanza sconnesso.
Nel gruppo qualcuno dice
"a bicicletta xe na
roba che no te ve' miga vanti se no te pedai"
Alcuni scorci sul Danubio
quando scolliniamo sono veramente piacevoli e
meritano alcune foto.
Passiamo rapidamente il
confine Croato/Serbo; il depliant della nostra spedizione si rivela una specie di
lasciapassare che facilita i controlli e permette di instaurare sempre dei
buoni rapporti umani anche con gli addetti alla dogana.
L'unico inconveniente
riguarda l'assicurazione del furgone; non basta la
carta verde internazionale; siamo costretti a pagare 150 marchi per stipulare
l'assicurazione serba; .. forse conveniva farla in Italia!?
Dopo un rapida sosta per
un pranzo al sacco ripartiamo in direzione Novi Sad, il paesaggio è sempre più balcanico
si vedono le prime moschee, dai bar escono suoni di fisarmoniche e violini, le
strade cittadine sono caotiche ed appaiono le prime indicazioni in cirillico.
Ci hanno prenotato alcuni
bungalov in un campeggio lungo il Danubio, quando
arriviamo è in corso un'altra festa con musiche di Goran
Bregovic sembra un'accoglienza trionfale..... il nostro sogno continua.
Dobro Dosli
Il punto tecnico:
La condizione fisica è
buona, riusciamo ad alimentarci correttamente seguendo i consigli del dr. Somenzini dell'Equipe Enervit; quotidianamente la
distribuzione degli integratori è quasi un rito.Durante la giornata si
assumono circa 6 litri di liquidi. Quanti diventeranno
nel deserto con 45 C° all'ombra ?
Probabilmente l'acqua diventerà uno dei nostri problemi principali.
La scelta delle mountain
bike front suspended con copertoni lisci e ruota
libera scala 1, da 12 a 23, si è rivelata
azzeccata per trovare il ritmo ideale di pedalata.
Percorsi 142 Km in 6h05m
Totali: 814